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RICERCA E SVILUPPO DELL'ECONOMIA

SOCIALE E DELL'EDUCAZIONE - ONLUS

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SOCIALE E DELL'EDUCAZIONE

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I libri della Fondazione - Schede PDF Stampa E-mail
Giovedì 25 Giugno 2009 15:49

copertina mazzucco

"Coltivare comunità nella scuola"
Fondamenti culturali ed esperienze didattiche

Nell'ultimo secolo il costrutto di comunità è entrato a più riprese nel mondo della scuola riflettendo un pensiero, ormai condiviso, che l'educazione debba essere opera comune attorno alla quale famiglie, insegnanti, istituzioni sono chiamati a stringere un patto formativo. Il richiamo alla comunità nella scuola ha evidenziato, in modo particolare negli ultimi decenni, la necessità di un cambiamento del modello organizzativo delle istituzioni scolastiche, e ha rappresentato, per diversi aspetti, la risposta a bisogni emergenti della società di oggi.
Quella contemporanea appare una società che molti hanno definito "liquida" o "in polvere", carica di contraddizioni, difficile da comprendere, complessa, eterogenea al suo interno. Si tratta di una società segnata dalla "crisi del limite", in cui il vivere è spesso conflittuale, dove viene spesso a mancare il senso di responsabilità personale e sociale.




trasmettere valori
"Trasmettere valori"
Tre generazioni familiari a confronto

La trasmissione valoriale alle nuove generazioni è oggi un tema assai rilevante. Negli ultimi anni, genitori, insegnanti ed educatori segnalano, con sempre maggiore frequenza, una difficoltà di relazione con e tra gli adolescenti. È opinione comune tra gli adulti che questa situazione sia in gran parte il risultato di un'assenza di valori o di una presenza di "valori sbagliati" in molti ragazzi, che paiono oggi attraversare una fase di ambivalenza e di confusione rispetto a quello che generalmente è considerato un valore.

Ma è davvero così? Gli adolescenti non hanno più valori o hanno altre priorità valoriali? E quali sono? Quali le similarità e le differenze rispetto agli orientamenti valoriali presenti nelle generazioni precedenti? Quale il ruolo e le responsabilità della famiglia? Questi sono gli interrogativi generali che si pone la ricerca presentata nel volume, promossa dal Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia (Università Cattolica di Milano) in collaborazione con la Fondazione Ispirazione di Treviso.

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Storia cooperazione2

La Cooperazione Trevigiana. Le sfide degli anni Settanta e la Cooperazione sociale”

E' questo il secondo volume dedicato alla storia della Cooperazione trevigiana del dopo guerra, che spazia dagli anni settanta agli anni Novanta, con l’affermarsi della Cooperazione sociale.

Nei tre ampi capitoli in cui si articola questo libro, come tre quadri, vi si traccia la storia di un fenomeno che rivela l’anima profonda della comunità trevigiana, quella sua attitudine, soprattutto nei momenti critici, a mettere insieme e organizzare le energie comuni, a vincere le difficoltà collaborando e trarre così anche dalle sventure ragioni di riscatto e di crescita.

La storia del movimento cooperativo trevigiano è essenziale fonte di valori e ci affida una lezione utile, perchè per capire e interpretare i segnali del futuro, è necessario conoscere e saper fare tesoro delle nostre radici.

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libro Toniolo

"Giuseppe Toniolo - Il concetto cristiano di democrazia" -   I fondamenti di una società organica - raccolta antologica.

L'antologia è il primo frutto del Protocollo d'Intesa fra il Comune di Pieve di Soligo (TV), il Centro Studi “G. Toniolo” di Pisa e la Fondazione Ispirazione Onlus di Treviso, che ha dato vita a un programma piuttosto articolato di iniziative da attuarsi nel tempo, una sorta di “Progetto Toniolo”.

Questa Antologia di brani scelti si propone di riprendere e riproporre alcuni filoni della sua vastissima produzione, che denotano un carattere di attualità e che possono offrire elementi utili per la soluzione di alcuni problemi sociali oggi sul tappeto, quali la partecipazione, la democrazia organiza, le rapresentanze parlamentari, la cooperazione, ecc.

Ciascun brano  è preceduto da alcune pagine di presentazione, che ne rendono più agevole la lettura e la comprensione e ne evidenziano le ragioni di attualità,. Una sorta di accompagnamento guidato alla lettura di un autore di non certo facile approccio, ma che presenta ancora oggi spunti interessanti di discussione e prospetta, in campo economico-sociale, soluzioni che, in molti casi, presentano elementi di viva attualità.

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Equal Rinella-Schiuma

"Forme giuridiche e nuovi strumenti di regolazione del rapporto pubblico-privato nei servizi di welfare mix"

Il volume è frutto di una articolata attività di ricerca, anche con comparazioni internazionali, svolta nell'ambito del progetto EQUAL "Joint Venture Sociale" finanziato dall'iniziativa Comunitaria, dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e dalla Regione del Veneto. Sono stati studiati i vari aspetti del welfarein un momento evolutivo particolarmente denso, che richiede grande analisi e riflessione e a cui non sembra corrispondere  un'altrettanto assidua ed efficace azione legislativa.

Il volume, a cura dei prof. Angelo Rinella e Laura Schiuma della LUMSsA di Roma, inquadra ed esplora il campo giuspubblicistico e giusprivatistico in cui si muovono i rapporti e nascono gli strumenti di regolazione dei servizi di welfare mix, per lo sviluppo di nuova imprenditorialità partecipata, per il riconoscimento della qualità sociale delle imprese e per la trasparenza negli appalti orientati alla creazione di nuove forme di welfare mix nei servizi sociali

Il volume è il primo di un gruppo di tre ricerche, contenute in un unico cofanetto, che esplorano anche gli aspetti relativi al bilancio sociale e alla qualità e trasparenza dei servizi alla persona.

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Professioni sociali - futuro

“Professioni sociali" - Quale futuro in Italia e nel Veneto”

Le rapide trasformazioni della società veneta contemporanea trovano nelle politiche sociali uno strumento di controllo e di indirizzo.

Emergono nuovi bisogni che sollecitano strategie inedite e nuove professionalità, in favore delle quali la Regione del Veneto ha investito molto, in questi anni, sotto il profilo dell’innovazione sociale e della formazione di eccellenza.

Questo volume testimonia la vitalità e la creatività del mondo sociale veneto e nello stesso tempo l’accompagnamento normativo e lo stimolo promossi dalla Regione. I nuovi profili professionali non nascono, infatti, da richieste corporative, ma da necessità di offrire risposte nuove.

Compito delle istituzioni è il discernimento di quali figure riconoscere, inserendole in un contesto dove si dispiega in tutta la sua forza il federalismo. Il volume è stato realizzato con il contributo del Fondo Sociale Europeo.

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Storia coop - 1

La Cooperazione Trevigiana nel secondo dopoguerra: un dono per lo sviluppo”

La storia del movimento cooperativo trevigiano dovrebbe essere la ricostruzione della somma di tutte le tracce lasciate, più o meno volontariamente, dalle molte persone che negli anni hanno operato per lo sviluppo della cooperazione in provincia.

Limpresa cooperativa ha sempre avuto una collocazione tutta particolare e diversa rispetto ale altre forme imrenditoriali. si tratta pur sempre di impresa e quindi di un'entità chiamata a muoversi con le leggi del mercato, ma mette al centro del suo muoversi la persona.

In questo lavoro, che segue quello dedicato a don IlarioPellizzato, si è cercato di raccontare il fenomeno della cooperazione nella provincia di Treviso, nella sua complessità, dal dopoguerra al 1965.

Ne è venuto fuori un breve racconto del fenomeno cooperativo trevigiano, per alcuni versi essenziale ma coerente, che evidenzia lo spirito ideale e il valore sociale ed economico dell'impresa cooperativa.

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Professioni sociali 2

“Nuove Professioni Sociali: dalle competenze ai percorsi di formazione”- Volume 2 - “Il Maestro del lavoro con finalità educative/riabilitative”

L’esigenza di definizione di nuovi profili professionali in ambito sociale, non nasce principalmente da un bisogno di tipo accademico, bensì dalla necessità di fornire risposte organiche e funzionali a quanto già espresso ed elaborato nella concretezza della gestione dei servizi sociali da parte degli operatori.

Il presente volume, nato all’interno del progetto “Sviluppo delle professioni sociali” – FSE Ob. 3 – Mis. C1, intende offrire un contributo alla definizione del profilo professionale innovativo di “Maestro del Lavoro con finalità educative/riabilitative”, che di fatto è già pesente all'interno delle esperienze più significative di inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati.

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Professioni sociali 1

“Nuove Professioni Sociali: dalle competenze ai percorsi di formazione”-Volume 1 - “Il Coordinatore di nucleo/unità operativa socio-assistenziale”

L’esigenza di definizione di nuovi profili professionali in ambito sociale, non nasce principalmente da un bisogno di tipo accademico, bensì dalla necessità di fornire risposte organiche e funzionali a quanto già espresso ed elaborato nella concretezza della gestione dei servizi sociali da parte degli operatori.

Il presente volume, nato all’interno del progetto “Sviluppo delle professioni sociali” – FSE Ob. 3 – Mis. C1, intende offrire un contributo alla definizione del profilo professionale innovativo di “Coordinatore di nucleo/unità operativa socio-assistenziale”, che di fatto si sta imponendo con una identità ben definita nella organizzazione dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali.

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Nati_schiavi

“Nati schiavi, ma figli di Re" - Don Ilario Pellizzato, Assistente delle Acli e animatore del Movimento Operaio nella sinistra Piave degli anni Cinquanta e Sessanta.

Il volume vuole essere un contributo alla ricostruzione della vita e dell’opera di don Ilario Pellizzato, animatore di movimento operaio e Assistente ecclesiastico delle Acli a Conegliano dal 1949 al 1971.

Fu organizzatore, propagandista, finanziatore oltre che guida spirituale del movimento dei lavoratori cristiani. Uomo di salute cagionevole ma di volontà inflessibile, don Ilario impresse al movimento, appena nato una grande vivacità intellettuale e operativa, valorizzando la specificità del movimento operaio, ma più in generale delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il volume si inserisce in un percorso di ricerca e rivisitazione della storia locale della cooperazione e dell'impresa sociale, nell'ambito dell'opera di valorizzazione dell'economia sociale intrapresa dalla Fondazione Ispirazione.

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