Fondazione Ispirazione

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RICERCA E SVILUPPO DELL'ECONOMIA

SOCIALE E DELL'EDUCAZIONE - ONLUS

RICERCA E SVILUPPO DELL'ECONOMIA

SOCIALE E DELL'EDUCAZIONE

Home Fondazione Statuto
Statuto PDF Stampa E-mail
Martedì 16 Giugno 2009 10:28

 

FONDAZIONE "ISPIRAZIONE - FONDAZIONE PER LA RICERCA E LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA SOCIALE E DELL’EDUCAZIONE, ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALE"

ART. 1) COSTITUZIONE E SEDE

Per contribuire allo sviluppo e al consolidamento della "Dottrina", del "Pensiero personalista

e comunitario" e della ricerca e sperimentazione dell'economia sociale,

è costituita ai sensi dell'articolo 12 e seguenti del Codice Civile la Fondazione

denominata "ISPIRAZIONE - FONDAZIONE PER LA RICERCA E LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA SOCIALE E DELL’EDUCAZIONE,

ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALE", di seguito nel presente atto denominata solo Fondazione.

La Fondazione ha sede legale in Treviso (TV), Via Marchesan n. 4/d.

Potranno essere istituite sedi ed uffici operativi secondari anche fuori

del territorio nazionale. Il cambiamento di sede all'interno del Comune non comporta modifica statutaria.

 

ART. 2) SCOPO DELLA FONDAZIONE

La Fondazione, che non persegue finalità lucrative, ha lo scopo esclusivo di solidarietà sociale nei confronti

di soggetti che si trovano in condizioni svantaggiate sotto l'aspetto fisico, psichico, economico, sociale,

familiare.

La Fondazione svolge attività in relazione alla tutela dei soggetti svantaggiati come sopra individuati nei

seguenti settori:

- assistenza sociale e socio-sanitaria;

- assistenza sanitaria;

- istruzione;

- beneficenza;

- formazione;

- cultura;

- ricerca scientifica.

Al fine di perseguire tale scopo la Fondazione potrà, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

- organizzare e realizzare azioni atte a promuovere l'economia sociale e di comunità;

- sostenere, organizzare e realizzare azioni atte alla diffusione culturale di un modello sociale che promuova

la persona, l'infanzia, i giovani, gli anziani, i portatori di disagio sociale ivi comprese le famiglie degli stessi,

secondo lo spirito antropologico e filosofico del "personalismo comunitario" (che trova matrice nel pensiero di

Mounier, Maritain e Toniolo). Tutto ciò anche attraverso iniziative culturali, formative ed editoriali nelle

diverse forme rese possibili dai mezzi di comunicazione e/o formazione attuali e futuri;

- promuovere, realizzare e/o gestire servizi e/o strutture connessi agli scopi istituzionali, sia direttamente che

in convenzione con altri soggetti sia pubblici che privati;

- assumere tutte le iniziative necessarie per adire gli strumenti economici, finanziari e di sostegno diretto ed

indiretto messi a disposizione da Enti pubblici e privati, Istituzioni nazionali e sopranazionali che siano

strumentali al conseguimento degli scopi istituzionali;

- istituire, promuovere e sovvenzionare borse di studio e di ricerca scientifica nelle discipline coerenti con gli

scopi perseguiti.

La Fondazione potrà esercitare ogni altra attività, anche di prestazione di servizi, che il Consiglio di

Amministrazione riterrà utile e in ogni caso connessa al raggiungimento dei propri fini istituzionali.

La Fondazione potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie atte a

conseguire le proprie finalità, ivi compresa la concessione a terzi di garanzie patrimoniali e finanziamenti.

Potrà altresì assumere interessenze e/o partecipazioni nel capitale di rischio in imprese pubbliche e private,

enti e associazioni che svolgano attività economiche e non, connesse ai fini statutari.

La Fondazione ha l'obbligo di non svolgere attività diverse da quelle istituzionali sopracitate se non alle

stesse direttamente connesse.

La Fondazione opererà nel Veneto, in tutte le altre Regioni dello Stato Italiano, e in ogni altro paese

appartenente e non all'Unione Europea.

Per il conseguimento dei propri scopi, la Fondazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o

campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche

mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.

ART. 3) PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE

Il patrimonio della Fondazione è costituito:

- dai beni conferiti dal fondatore come risulta dall'atto di fondazione;

- dalle pubbliche e private contribuzioni con destinazione espressa e/o deliberata dal Consiglio di

Amministrazione ad incremento del patrimonio;

- dai beni mobili ed immobili che perverranno alla Fondazione a qualsiasi titolo, anche per lasciti di eredità,

legati, donazioni, elargizioni e contributi versati da enti pubblici e privati, nonchè da persone fisiche, sempre

che gli stessi siano destinati ad incrementare il patrimonio per le finalità previste dall'articolo 2;

- dagli eventuali utili di gestione che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione delibererà di destinare

al patrimonio.

ART. 4) ENTRATE DELLA FONDAZIONE

Per l'adempimento dei suoi compiti la Fondazione dispone delle seguenti entrate:

- proventi reddituali del patrimonio di cui all'articolo precedente;

- ogni eventuale contributo ed elargizione di sostenitori, soci e non, e comunque di quanti apprezzino e

condividano gli scopi della Fondazione, destinati all'attuazione degli scopi statutari e non espressamente

destinati all'incremento del patrimonio;

- proventi derivanti dalle attività previste dall'articolo 2;

- delle somme derivanti da alienazioni di beni facenti parte del patrimonio, destinate a finalità diverse

dall'incremento del patrimonio per delibera del Consiglio di Amministrazione.

Nel caso in cui la Fondazione consegua proventi derivanti da attività produttiva di reddito imponibile, nei

termini di cui all'articolo 2, essa dovrà istituire apposita contabilità separata.

La Fondazione ha l'obbligo di impiegare gli eventuali utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle

attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 5) ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCIO

L'esercizio finanziario va dall'1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ciascun anno.

Alla fine di ciascun anno, gli amministratori devono redigere il bilancio consuntivo della Fondazione, avendo

cura di attenersi alle regole di una ordinata contabilità.

Il bilancio consuntivo è approvato entro il 30 (trenta) aprile dell'anno successivo.

ART. 6) NORME GENERALI DI AMMINISTRAZIONE

E' fatto divieto di distribuire utili ed avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita della

Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a

favore di altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, Statuto o Regolamento fanno

parte della medesima ed unitaria struttura. Tale divieto di distribuzione deve intendersi esteso ad ogni forma

indiretta e/o mediata.

ART. 7) ORGANI DELLA FONDAZIONE

Sono organi della Fondazione:

- il Presidente;

- il Consiglio di Amministrazione;

- il Segretario;

- il Tesoriere.

ART. 8) PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE

Il Presidente della Fondazione è nominato a vita nell'atto costitutivo di fondazione e, successivamente, dal

soggetto fondatore con mandato triennale.

II Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione sia nei confronti dei terzi che in giudizio.

II Presidente della Fondazione è altresì il Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha il compito di

presiederlo e convocarlo tutte le volte che lo ritenga opportuno.

Spetta al Presidente:

- l'esecuzione delle delibere del consiglio, anche avvalendosi dell'ausilio di un Segretario;

- la firma di tutti gli atti che impegnano la fondazione nei confronti dei terzi;

- la vigilanza sul buon andamento della gestione amministrativa;

- l'osservanza delle regole contenute nello statuto;

- assumere e licenziare il personale dipendente, determinandone il trattamento giuridico ed economico;

- conferire incarichi professionali e di collaborazione nelle diverse forme rese possibili dalla legislazione

vigente.

II Presidente può delegare parte delle proprie attribuzioni ad uno o più membri del Consiglio di

Amministrazione. Nei casi d'urgenza, il Presidente può compiere qualsiasi tipo di atto che reputi opportuno

nell'interesse della Fondazione, sottoponendolo poi alla ratifica del Consiglio di Amministrazione entro la

prima riunione successiva e comunque entro il termine massimo di novanta giorni.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le sue funzioni spettano al Vice Presidente della

Fondazione.

Il Presidente della Fondazione risponde del suo operato di fronte al Consiglio di Amministrazione.

ART. 9) CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da un Presidente, che è altresì il

Presidente della Fondazione, e da un minimo di due e un massimo di sei consiglieri nominati dal fondatore

nell'atto costitutivo e, successivamente, dal Presidente della Fondazione.

I membri del Consiglio, eccezion fatta per il Presidente per il quale vale quanto disposto dal precedente

articolo 8, durano in carica tre anni e sono rinnovabili. Nel caso in cui si debba provvedere alla loro

sostituzione, per qualsiasi motivo compresa la revoca per giusta causa, si osservano le disposizioni

contenute per la loro nomina.

Il Consiglio si riunisce almeno due volte all'anno e comunque ogni volta che il Presidente lo reputi

necessario.

Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno 8 (otto) giorni prima di quello fissato per l'adunanza, previa

comunicazione a ciascun consigliere dell'avviso di convocazione, contenente: data, ora, luogo ed ordine del

giorno. La comunicazione può avvenire a mezzo posta, telegramma, fax, e-mail.

In caso di urgenza la comunicazione può essere fatta, sempre nelle forme suddette, almeno 24

(ventiquattro) ore prima di quella d'inizio della riunione. In ogni modo, in mancanza di formalità o termini, il

Consiglio si intenderà validamente riunito con la presenza di tutti i consiglieri.

Per la regolare costituzione del Consiglio è richiesta la presenza di almeno due Consiglieri tra cui il

Presidente o chi ne fa le veci.

Il Consiglio delibera a maggioranza assoluta dei presenti; in caso si verifichi la parità di voti avrà la

prevalenza quello del Presidente, ovvero di chi presiede la riunione ai sensi del precedente articolo 8.

L'ingiustificata mancata partecipazione a più di tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione,

determina l'immediata decadenza dall'incarico di Consigliere.

In particolare il Consiglio di Amministrazione:

- stabilisce gli indirizzi dell'attività della Fondazione;

- ne predispone e ne esegue i programmi;

- redige ed approva entro la fine del mese di aprile dell'anno successivo, il bilancio consuntivo di ogni

esercizio;

- amministra il patrimonio della Fondazione;

- decide sugli investimenti del patrimonio e di ogni altro bene pervenuto alla Fondazione;

- decide, con il voto favorevole di tutti i suoi componenti, l'eventuale modifica del presente statuto ad

eccezione dello scopo assegnato dal fondatore e della destinazione a tale scopo di tutto il patrimonio

conferito. Tali modifiche dovranno essere sottoposte all'autorità tutoria per l'approvazione nei modi di legge;

- nomina, su indicazioni del Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere;

- provvede in merito a qualsiasi tipo di atto di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Le cariche di Presidente della Fondazione e del Consiglio di Amministrazione, e di consigliere di

amministrazione sono totalmente gratuite, salvo il rimborso delle spese vive effettivamente sostenute

nell'espletamento dei vari incarichi, purchè regolarmente documentate.

La carica di consigliere è compatibile con attività di lavoro dipendente ed autonomo svolte nei confronti della

Fondazione.

Il Consiglio può delegare in tutto o in parte i suoi poteri, in quanto delegabili, ad uno o più dei suoi membri,

può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti e può avvalersi di esperti e di professionisti.

Le riunioni e le deliberazioni del Consiglio saranno fatte constatare da verbali che dovranno essere trascritti

in ordine cronologico su un apposito libro vidimato inizialmente dal Presidente del Consiglio di

Amministrazione. I verbali saranno redatti dal Segretario e dallo stesso sottoscritti unitamente al Presidente

della riunione; in assenza del Segretario il verbale sarà redatto dal Consigliere appositamente designato in

sostituzione dai membri del Consiglio presenti all'adunanza.

ART. 10) SEGRETARIO DELLA FONDAZIONE

Il Segretario della Fondazione è anche il Segretario del Consiglio di Amministrazione. Egli è nominato dal

Consiglio di Amministrazione nel suo seno o tra persone esterne al Consiglio, su indicazione del Presidente

della Fondazione, comunque in possesso di comprovate qualità personali, morali e professionali.

Il Segretario dura in carica tre anni, ma può essere sollevato dall'incarico per volontà dei 2/3 dei membri del

Consiglio di Amministrazione tra cui il Presidente o chi ne fa le veci. Per la sua sostituzione si osservano le

disposizioni contenute per la nomina.

Il Segretario provvede al disbrigo delle pratiche di ordinaria amministrazione.

Sono altresì di competenza del Segretario:

- la verbalizzazione e la tenuta del libro delle adunanze del Consiglio di Amministrazione;

- la firma della corrispondenza corrente, previa apposita delega conferitagli dal Presidente;

- coadiuva il Presidente e/o il Direttore della Fondazione, se presente, nel coordinamento del personale della

Fondazione;

- ogni altra competenza rimessagli di volta in volta dal Presidente.

Il Segretario risponde del suo operato di fronte al Presidente.

L'incarico di Segretario si presume a titolo oneroso ma può essere anche oggetto di attività gratuita.

ART. 11) IL TESORIERE DELLA FONDAZIONE

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno o tra persone esterne al Consiglio, su

indicazione del Presidente della Fondazione, in ogni modo in possesso di comprovate qualità personali,

morali e professionali.

Sono competenza del Tesoriere:

- la predisposizione materiale del progetto di bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione del Consiglio

di Amministrazione;

- la tenuta della cassa e la liquidazione degli impegni di spesa deliberati dagli organi collegiali;

- ogni altra competenza rimessagli di volta in volta dal Presidente.

Il Tesoriere risponde del suo operato di fronte al Presidente.

Il Tesoriere dura in carica tre anni, ma può essere sollevato dall'incarico per volontà dei 2/3 dei membri del

Consiglio di Amministrazione tra cui il Presidente o chi ne fa le veci. Per la sua sostituzione si osservano le

disposizioni contenute per la nomina.

L'incarico di Tesoriere si presume a titolo oneroso ma può essere anche oggetto di attività gratuita.

ART. 12) CONTROLLO CONTABILE

Il controllo contabile sulla Fondazione è esercitato da un Revisore Contabile iscritto nel Registro dei Revisori

Contabili istituito presso il Ministero di Grazia e Giustizia, nominato dal fondatore nell'atto di fondazione e

successivamente dal Consiglio di Amministrazione.

L'incarico viene conferito per un triennio ed è rinnovabile.

Il Revisore effettua altresì il controllo sulla gestione finanziaria, verifica la regolare tenuta delle scritture

contabili e la consistenza di cassa, almeno trimestralmente, redigendo appositi verbali ed esprime, altresì,

con apposita relazione, un giudizio sul bilancio consuntivo annuale.

Il Revisore Contabile può assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

ART. 13) COMITATO SCIENTIFICO

La Fondazione può avvalersi di un Comitato scientifico con funzione consultiva. Il Comitato scientifico è

nominato dal Consiglio di Amministrazione tra coloro che si sono distinti particolarmente in aree di

specializzazione connesse alle finalità istituzionali perseguite dalla Fondazione.

Il Consiglio di Amministrazione ne determina l'eventuale compenso.

ART. 14) DIRETTORE DELLA FONDAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione può deliberare che la Fondazione si avvalga dell'opera di un Direttore della

Fondazione, nominandolo, determinando il tipo di rapporto con la Fondazione e stabilendo l'eventuale

compenso.

Il Direttore collabora alla preparazione dei programmi di attività della Fondazione, controlla le attività degli

enti, studiosi e collaboratori esterni chiamati a partecipare alle iniziative della Fondazione.

L'incarico di Direttore della Fondazione è compatibile con quello di consigliere e/o Presidente del Consiglio di

Amministrazione.

ART. 15) ESTINZIONE DELLA PERSONA GIURIDICA

Qualora la Fondazione pervenga alla liquidazione, il Consiglio di Amministrazione nominerà un liquidatore

determinandone i relativi poteri.

La persona giuridica si estingue nei seguenti casi:

- conseguimento dello scopo o sopraggiunta impossibilità di conseguirlo;

- sopravvenuta insufficienza del patrimonio della Fondazione.

In entrambi i casi non è consentita la trasformazione ex articolo 28 del Codice Civile ed i beni residui

dovranno essere devoluti ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità,

sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione in carica al momento della nomina del

liquidatore, sentito il parere dell'Organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge n.

662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 16) NORME DI RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si farà riferimento alle norme del Codice Civile

e alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale di

cui al D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.